MACCHIE CUTANEE

Le macchie cutanee altro non sono che una colorazione brunastra della cute del viso, ma anche del resto del corpo , determinata da un’esagerata produzione di melanina. Tutt’oggi non si conosce con esattezza la causa d’origine di tali inestetismi, imputando comunque al sole eccessivo la loro nascita, ma non solo, essendovi possibili riferimenti ad altre cause,quali le interferenze tra assunzione di antibiotici ed esposizione solare, l’uso di farmaci ormonali (pillola anticoncezionale, profumazioni allergizzanti,etc)

Sta di fatto che una volta apparsa la macchia, rimarrà al suo posto finché non si interverrà con trattamenti idonei. Tra questi si possono ricordare l’uso di creme schiarenti , associate o non a creme esfolianti, il trattamento laser, i peeling, etc

Tra tutti,quello che si predilige è l’uso combinato di peeling + laser , con preparazione della cute con prodotti domiciliari abbinati a foto protezione. Il paziente va seguito attentamente prima e dopo il trattamento per evitare complicanze, insuccessi e recidive.

Prima Visita

Il chirurgo vaglierà attentamente il tipo di pelle del paziente, considerando tutti i parametri di valutazione,colore, consistenza,elasticità,risposta ai raggi UVA e UVB ,precedenti trattamenti ed il loro esito. Importante conoscere l’anamnesi del paziente per verificare l’eventuale presenza di diatesi allergica, patologie concomitanti importanti (diabete, IRC, cardiopatia,etc)che potrebbero controindicare la terapia correttiva.

La preparazione cutanea deve essere scrupolosa : non devono essere utilizzati altri prodotti se non quelli consigliati dal chirurgo, al quale andranno riportate tutte le impressioni ricevute dal paziente durante la preparazione.

Il giorno dell’intervento

Se ad essere trattato sarà il viso e se il numero delle macchie e la loro estensione coinvolge gran parte del viso, occorrere giungere presso la struttura sanitaria con i capelli puliti, viso struccato, assenza di collane. Il trattamento assolutamente ambulatoriale, provoca modesto senso di bruciore di breve durata circa (15 minuti) che può essere ridotto dalla somministrazione contemporanea di analgesici durante e dopo il trattamento (peeling-laser)

Dopo il trattamento

Al paziente verrà applicata abbondante quantità di crema lenitiva ed antibiotica, associata a ventilazione per qualche minuto. Terminato tale periodo, il paziente potrà tornare alla propria dimora senza problemi, assicurando al chirurgo di osservare tutte le regole comportamentali consigliate, tra queste:

– no attività sportiva per almeno 2 settimane

– no docce calde per 2-3 giorni

– decubito semiseduto per le prime 24 ore

– no esposizione solare

– utilizzare scrupolosamente i prodotti indicati

Controlli a distanza di tempo

I controlli post-operatori sono generalmente fitti e ravvicinati per valutare lo stato della cute dopo il trattamento peeling-laser. Se il trattamento ha previsto il coinvolgimento di gran parte del viso ,nei primi 2 gg generalmente è sconsigliato al paziente di uscire.

Nei giorni successivi , 3°-7° giorno post-operatorio , il paziente potrà aver necessità di variare i prodotti topici e quindi sarà molto importante incontrare il proprio chirurgo fino a guarigione avvenuta (circa 7 gg).