RIPARAZIONE TESSUTALE

 

 

Progetto Vulnus

Il progressivo invecchiamento della popolazione e l’aumento della prevalenza di patologie legate alla maggiore età, come il diabete, l’arteriosclerosi, le cardiopatie, le cerebropatie, le broncopatie, hanno portato all’incremento di pazienti affetti da ferite difficili e da ulcerazioni croniche , associate frequentemente ad uno stato di non autosufficienza e quindi di incapacità a gestire le funzioni elementari del proprio corpo in modo autonomo.

Tali soggetti sono presenti , in una certa percentuale , nelle strutture deputate a ricoveri per anziani , case di riposo o  RSA- strutture in continuità assistenziale con gli ospedali, dai quali vengono dimessi dopo ricoveri per vari motivi . La presenza di ulcere cutanee croniche , in particolare da pressione , spesso sono secondarie a non sufficiente prevenzione con protocolli adeguati o a non osservazione di linee guida aggiornate per la loro cura con la conseguente cronicizzazione della patologia ulcerosa, peggioramento delle condizioni general e della qualità della vita ed aumento dell’impegno profuso dalla struttura di cura con dispendio di risorse umane ed economiche    Perché tale patologia sia ridotta e sia contrastata adeguatamente occorre una strategia che preveda un vero e proprio protocollo di prevenzione e cura , comune a tutti i reparti della struttura e condiviso da tutto il personale medico-infermieristico che opera .

Progetto Vulnus ha sviluppato , con il suo ideatore Prof. Claudio Ligresti, una nuova metodica di diagnosi e di cura di queste patologie  , attraverso l’integrazione di più figure professionali , sia di tipo medico che infermieristico, integrandole in un programma molto variegato , ma certamente di successo , considerando l’indice di guarigione molto alto anche in pazienti particolarmente complessi.

Il programma prevede assolutamente la formazione obbligatoria del personale sanitario impiegato , attraverso corsi di alta formazione come IAWC – Italian Academy Wound Care che ha sede al Polo Universitario di Asti (www.iawc.it) e l’utilizzo di strutture sanitarie idonee ad accogliere pazienti con lesioni cutanee complesse . Tali strutture sono dotate di apparecchiature elettromedicali d’avanguardia per la diagnosi e la cura delle ferite , di staff medico ed infermieristico qualificato e soprattutto di una rete di collegamenti specialistici che possono semplificare le vie di accesso ad esami strumentali ed a ricoveri.

A tal proposito , il Maria Pia Hospital di Torino , dispone del suo staff , coordinato dal Prof. Ligresti, con letti di degenza nel reparto di Chirurgia Generale e con Ambulatorio dedicato per i pazienti da operare . Gli interventi sono eseguiti in regime di convenzione SSN , per i quali sé sufficiente l’impegnativa del medico curante .

Le strutture sanitarie che hanno aderito a tale Progetto sono:

  • Casa di Cura S.Anna di Asti
  • Maria Pia Hospital di Torino
  • Medicare di Casale Monferrato

 

La 1° visita  è sempre gratuita o con ticket ospedaliero

Patologie trattate :

  • ferite di vario tipo (post-traumatiche, chirurgiche, ustioni)
  • ulcere cutanee vascolari (arteriose , venose e linfatiche)
  • ulcere cutanee infiammatorie (vasculiti, sclerodermiche, altre)
  • ulcere cutanee diabetiche e piede diabetico
  • ulcere cutanee da pressione (piaghe da decubito )
  • tumori cutanei
  • tumori mammari
  • cicatrici
  • ernie
  • laparoceli