TUMORI TESSUTI MOLLI

  • Cutanei  benigni:, angiomi,nevi, fibromi ,lipomi
  • Neoformazioni
  • Cutanei maligni : epiteliomi, carcinomi,sarcomi, melanomi
  • Mammari

Tumori cutanei benigni

Sono  scientificamente considerati tumori benigni tutte le neoformazioni cutanee note come nei e fibromi  che si trovano sulla cute del viso e di altre zone corporee, per nulla pericolosi sotto l’aspetto oncologico e quindi da asportare soltanto se sono mal tollerati dal paziente per motivi estetici o se sono fastidiosi perché si trovano in zone corporee dove possono andare incontro a infiammazione.

Possono essere rimossi con tecnica chirurgica tradizionale,con escissione e sutura,o con tecnica laser che lascia la zona operata non suturata e guaribile nell’arco di qualche settimana con semplici medicazioni. Tale tecnica è spesso utilizzata quando la neoformazione si trova in aree corporee che potrebbero subire alterazione di forma se venissero operate con tecnica chirurgica tradizionale.

Neoformazioni : cisti, verruche, unghie incarnite, granulomi

Sono queste lesioni della pelle, del tessuto adiposo e di strutture comunque classificate “di superficie” Rappresentano la routine ambulatoriale del chirurgo plastico che adotta sempre , anche in casi di minor importanza ,tecniche sofisticate,atte a ridurre i sintomi post-operatori del dolore,dell’arrossamento cutaneo,dell’infezione e perseguendo infine l’obiettivo di una buona cicatrizzazione della ferita chirurgica.

Tumori cutanei maligni

I più frequenti tumori maligni della cute sono gli ” epiteliomi”, ovvero i carcinomi baso-cellulari e i carcinomi spino-cellulari  Tali tumori avere un andamento biologico differente, può variare da un decorso relativamente benigno della malattia con incremento lento alternato a regressione parziale del volume, all’estremo opposto vi sono casi di malattia ad elevatissima invasività fino anche alla morta. E’ quindi particolarmente importante la diagnosi, anche di sospetto,la più tempestiva possibile affinchè si possa intervenire secondo le linee guida internazionali.

 

Tumori mammari maligni

Dal piccolo nodulo , purtroppo si giunge anche a tumori  di grosse dimensioni con diametro superiore a 3-4 cm con necessità di interventi demolitivi più importanti che spesso determinano l’asportazione dell’intera ghiandola mammaria.

Ma già la semplice asportazione di un frammento mammario di piccole dimensioni può determinare un’alterazione di forma e volume significative se trattasi di mammella piccola e quindi facilmente deturpabile anche per piccole asportazioni.

In tal caso ed ancor di più nei casi di maggior entità demolitiva il chirurgo plastico ha ormai assunto un ruolo fondamentale, riuscendo spesso a ricreare non solo tessuti come la mammella , ma anche quella voglia psicologicamente importante di combattere la malattia da parte della paziente.